lunedì 25 febbraio 2013

And the winner is...risultati degli Oscar 2013

E anche per quest' anno l' evento glamour per eccellenza è finito. Tutto come da previsione, o quasi.
Non abbiamo un chiaro vincitore che emerge sugli altri: in termini quantitativi, Vita di Pi con le sue quattro statuette stacca tutti quanti; in termini qualitativi Argo si porta via tre statuette e tutte pesantissime. 
Sicuramente c'è uno sconfitto: Lincoln di Steven Spielberg. 12 nominations, 2 Oscar totali.

La statuetta più ambita, quella del miglior film, va ad Argo che aggiunge anche quella per la miglior sceneggiatura non originale e il miglior montaggio. Statuette meritate e mie previsioni rispettate in pieno, sul montaggio l' Oscar glielo avrei dato semplicemente guardando il trailer. Giudicate voi, non fa venire i brividi?


La sorpresa più grossa arriva dal vincitore per la miglior regia: Ang Lee! Onestamente, mi aspettavo Spielberg, tutto lo faceva presagire: Affleck, Bigelow e Tarantino esclusi dalla nomination, un film su IL personaggio americano per eccellenza, un attore protagonista che gli sforna un' interpretazione notevole e invece no, esce fuori il piccolo Lee che si porta a casa la seconda statuetta della carriera con Vita di Pi (quattro Oscar in tutto: regia, fotografia, colonna sonora, effetti speciali).
Nella rosa dei nove candidati Vita di Pi non era neanche nella mia personale top 5, sicuramente visivamente affascinante ma non mi ha colpito fino in fondo, al termine del film mi è rimasto in bocca il retrogusto della retorica.  A mio modo di vedere, con il protagonista del film che abbraccia tutte le religioni dicendo che alla fine sono tutte le stesse l' Academy ha voluto lanciare un messaggio chiaro in questo periodo di tensioni: siamo tutti sulla stessa barca, evitiamo di divorarci a vicenda.

Per quanto riguarda gli attori tutto secondo programma: Daniel Day Lewis (e sono tre...) e Jennifer Lawrence mattatori, Anne Hathaway che vince come miglior attrice non protagonista era ampiamente prevedibile e cosi alla fine è stato; Christopher Waltz con il suo dr. Schulz si porta a casa la seconda statuetta della carriera e credo proprio che inizierà a chiedere quando Tarantino farà il prossimo film. Già, Tarantino. Miglior sceneggiatura originale per lui e non poteva che essere sua, oramai è diventato un genere a sè e non si può evitare di rimanerne colpiti.

La statuetta più immeritata della serata va alla Pixar con The brave per il miglior film d' animazione. Ok, la Pixar è la Pixar, ma oltre ad una confezione impeccabile c'è il nulla: una storiella banale che sembra uscita dai baci perugina. Da chi ha creato Toy Story, Up e  Wall-e mi aspetto il massimo. Sempre.


Ecco l' elenco completo dei vincitori:


Miglior attore non protagonista: Christoph Waltz
Miglior corto animato: Paperman
Miglior fotografia: Vita di Pi
Migliori effetti speciali: Vita di Pi
Migliori costumi: Anna Karenina
Miglior makeup & hairstyling: Les Misèrables
Miglior film corto: Curfew
Miglior corto documentario: Inocente
Miglior documentario: Searching for Sugarman
Miglior film straniero: Amour
Miglior sound mix: Les Miz
Miglior sound editing: Zero Dark Thirty e Skyfall
Miglior attrice non protagonista: Anne Hathaway
Miglior editing: Argo
Miglior production design: Lincoln
Miglior colonna sonora: Vita di Pi
Miglior canzone: Skyfall
Miglior sceneggiatura originale: Django Unchained
Miglior sceneggiatura non originale: Argo
Miglior regia: Ang Lee
Miglior attore: Daniel Day-Lewis
Miglior attrice: Jennifer Lawrence
Miglior film: Argo


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