venerdì 1 marzo 2013

I film della settimana

Dopo la scorpacciata di film attesissimi nei primi due mesi dell' anno questa settimana si rivela invece piuttosto soft con pellicole di scarso o medio appeal, una settimana di transizione tra gli Oscar e la prossima settimana dove finalmente uscirà anche da noi Il lato positivo.
Vediamo cosa ci ha riservato la distribuzione italiana:

Educazione siberiana di Gabriele Salvatores

Con Gabriele Salvatores ho un rapporto di amore (Mediterraneo, Io non ho paura) e odio (Happy Family, Nirvana), quindi mi avvicino a questo suo ultimo lavoro diviso a metà. Il materiale di partenza, il romanzo di Nicolai Lilin,  è molto buono e la scelta di girare in Lituania può offrire ambienti diversi dai soliti a cui siamo abituati. Poi abbiamo John Malkovich, un attore che vale da solo il prezzo del biglietto. Eppure sento il rischio di un tranello. Magari il romanzo è stato semplificato fino all' osso, magari Salvatores prende i criminali russi e li fa diventare moderni militari italiani abbandonati su un' isola greca. Infine, inevitabile il ricordo de La Promessa dell' Assassino di Cronemberg che ho adorato. Insomma, questo film mi attira ma ci vado con i piedi di piombo.

Livello di attesa: Medio



Upside down di Diego Solanas


Fantascientifica rilettura del mito di Romeo e Giulietta, prendendo spunto dalla letteratura distopica classica. Due innamorati divisi dalle regole ferree che governano i loro due mondi, uno a testa in giù e l' altro a testa in su, due facce della stessa medaglia. Sembra interessante, sarà perché ci sta Kirsten Dunst, sarà perché gli effetti visivi promettono di essere stupefacenti. Insomma, una visione si può visto anche la pochezza degli altri film in uscita.

Livello di attesa: Medio



Tutti contro tutti di Rolando Ravello


Debutto alla regia di Rolando Ravello (chi è?? quello pelato nella locandina...) con l' ennesima commedia, oramai l' unico genere che i produttori italiani finanziano. Una famiglia scopre che il loro appartamento viene occupato da degli abusivi e cosi scatta il piano per riuscire a riconquistare la casa.
Onestamente, già il tema di per sè non mi attira. In più aggiungiamo che mostra un quadro dell' Italia cafona, opportunista e figlia di un declino culturale sempre più accentuato. Per tanto cosi, guardo il telegiornale.

Livello di attesa: basso



Non aprite quella porta 3D di John Luessenhop

Ma ancora? ennesimo remake/reboot/scopiazzatura dell' horror cult degli anni '70, ovviamente al passo con i tempi: 3D, scene cruente e macabre e zero novità. Ulteriore segno di come il genere ultimamente sia in declino. A questo giro, passo. E grazie.

Livello di attesa: basso



Non ci indurre in tentazione di N. Santi Amantini

Ci sono tre categorie di film: quelli imperdibili, quelli che "ma si, perché no?" e quelli che non vedrai mai. Questo film fa parte di questa categoria. Ho visto il trailer un paio di mesi fa e sono rimasto atterrito dalla pochezza delle immagini e alla fine ho avuto la sensazione che vedendo il trailer già sapessi tutto del film. Quello che mi chiedo è come faccia un film del genere a finire al cinema e, ad esempio, gli ultimi candidati all' oscar come miglior film straniero no. Mistero.

Livello di attesa: basso



Nitro circus: the movie 3D di Gregg Godfrey, Jeremy Rawle  

Racconto in 3D delle avventure pazze del Nitro Team di David Pastrana, campione di acrobazie estreme. Per carità, basta che un film sia in 3D e un distributore lo si trova subito. Ma almeno in questo caso si è perfettamente consapevoli di cosa si sta per guardare: una specie di Jackass con dei bus volanti e acrobazie del genere. Ideale per una serata in cui il cervello ha deciso di rimanere a casa a dormire.

Livello di attesa: basso

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