venerdì 22 marzo 2013

Il Lato Positivo


Regia: David O. Russel

Cast:
Bradley Cooper, Jennifer Lawrence, Robert DeNiro, Jacki Weaver, Chris Tucker


Genere: Commedia
Produzione: (USA, 2012)

Trama: Pat è affetto da disturbo bipolare e finisce in clinica dopo aver scoperto la moglie fedifraga. Dopo essere uscito cerca di recuperare l' equilbrio perduto nella casa dei suoi genitori. Ma forse l' aiuto più importante può arrivare da una persona inaspettata.







Piccolo sfogo: io mi domando spesso quale sia la ratio che muove la traduzione dei titoli delle pellicole. Un esempio su tutti, dato che è un film che amo (lo potete vedere nella mia Over the Top): Eternal Sunshine of the Spotless Mind tradotto con un Se mi lasci ti cancello, degradando cosi una strofa di una poesia di Yates ad un immaginario di commediole stile American Pie. Il lato positivo in originale sarebbe "Silver Linings Playbook" e guardando un pò nei siti in fase di lavorazione era chiamato L' orlo argenteo delle nuvole", decisamente suggestivo pensando che si tratta un film sulle malattie mentali. Ma niente da fare, si cerca di semplificare al minimo termine. Per carità, niente di cosi grave come nel caso della magnifica pellicola di Gondry, tuttavia sarebbe più accattivante se qualche volta si osasse di più. Fine dello sfogo.

Arrivato colpevolmente dopo gli Oscar dove è stato protagonista con otto nominations e la statuetta a Jennifer Lawrence come Attrice Protagonista finalmente possiamo goderci l' ultimo lavoro di David O. Russel. Chi è costui? E' quello che ha girato Three Kings e soprattutto The Fighter, dove Christian "Batman" Bale ha vinto l' Oscar e anche Mark Wahlberg è bravo e credibile. Insomma, uno che con gli attori ci sa fare. E il risultato si vede: cimentarsi con un tema come le malattie mentali risulta sempre ostico, a meno che tu non sia Jack Nicholson con le sue sopracciglia, e qui tutti gli attori sono perfettamente in parte. Io vorrei soffermarmi particolarmente sulla prova di Bradley Cooper, finito un poco nel dimenticatoio grazie ad un' interpretazione "monstre" della Lawrence la quale riesce ad attirare  a sè, manco fosse un pianeta con una sua forza di gravità, ogni elemento del film. Ma in questo Cooper non è assolutamente inferiore, anzi, io l' ho ritenuto spettacolare. E' riuscito a creare un percorso emozionale tale da permettere ad ogni spettatore di crescere e di ritrovare il filo della sua vita insieme a lui, come se gli fossimo accanto. Merce al giorno d' oggi decisamente rara.

Se da un lato (positivo) abbiamo due attori che fanno a gara a chi è il più bravo, dall' altro (anche questo positivo) abbiamo una storia decisamente ben ritmata e mai banale. Le scelte di montaggio permettono di mostrare come un disturbo bipolare sia davvero faticoso e difficile da gestire creando un senso di oppressione e sfinimento all' inizio del film (coincidente con l' uscita di Pat dall' istituto psichiatrico) per poi degradare lentamente man mano che il protagonista "elabora una strategia". E' una commedia che si immerge completamente nel dramma e che poi ritorna commedia, insomma un buon surrogato di realtà che alla fine lascia dentro di noi un bel senso di serenità.

VOTO:

5 commenti:

  1. Concordo in pieno. Ottima pellicola sincera ed emozionante, scritta ed interpretata alla grandissima.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si, una delle migliori di questo inizio anno!

      Elimina
  2. bella recensione, anche se avresti dovuto esaltare di più jennifer lawrence ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' difficile trovare aggettivi per descrivere Jennifer! E poi povero Bradley Cooper..si rischia di dimenticarsi di lui.

      Elimina
  3. Bellissima analisi, :) Anche io l'ho visto! Concordo sulla positiva gara tra gli attori a chi fosse più bravo. Ad essere sincera io ho preferito Cooper... non è perchè sono femmina!

    RispondiElimina